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01/08/07
Dopo Francesco Totti, anche Alessandro Nesta
ha deciso di abbandonare la nazionale Italiana.
Il difensore del Milan, in una conferenza stampa a Milanello,
ha voluto specificare più volte che il suo ritiro dalla
nazionale è dovuto a problemi fisici, il difensore infatti
non voleva rischiare un calo di prestazioni."Mi piace molto
giocare con la maglia della nazionale,è una cosa
bellissima,ma se voglio mantenere un alto livello di
rendimento, devo riposare un pò".Nesta poi prova a fare un
bilancio delle sue prestazioni in azzurro:"Forse avrei
potuto fare meglio, ma il mio più grande rammarico è stato
di essere costretto a rimanere fuori mentre i miei compagni
vincevano il mondiale."
Poi un pensiero ai suoi compagni di nazionale:"Mi dispiace
di lasciare i miei compagni,voglio ringraziare lo staff
della nazionale e compagni come Cannavaro,Zambrotta e Buffon
che hanno iniziato a giocare con me dall'under 21".
Smentite anche le voci di eventuali incomprensioni con il Ct
Azzurro Donadoni:"Mai avuto problemi con il Ct, anzi è stato
il primo a sapere della mia decisione"
L'idea del ritiro dalla nazionale sicuramente frullava da
molto tempo nella mente di Nesta, che ha voluto ragionarci
un pò su prima di dare l'ufficialità del suo ritiro.
"Non ho parlato dell’argomento nazionale con Nesta, è un
tipo molto riservato ed è difficile che parli delle sue
cose", aveva detto qualche giorno fa Massimo Oddo.
Nesta ultimamente ha recuperato un buon stato di forma e
forse teme che un doppio impegno,ovvero Nazionale e Milan,potrebbe
danneggiarlo sia come rendimento, sia fisicamente e
costringerlo ad un lungo periodo di fisioterapia a Miami.
Il ritiro di Nesta creerà più problemi del ritiro di Totti,
infatti l'Italia dispone di un vasto parco attaccanti e
schemi a disposizione del mister,ovvero:Toni, Quagliarella,
Gilardino, Inzaghi, Di Natale,Iaquinta, Del Piero, Lucarelli,
Rocchi e l’emergente Bianchi, mentre in difesa,con centrali
ultra trent'enni (ovvero Cannavaro e Materazzi) e con un
sicuro sostituto (Barzagli) si pensa a Gamberini e si spera
in giovani come Criscito ed Andreolli
Patrick Manfredi Pecora
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